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Il Test misura con precisione come praticare e come applicare ciascuno degli stili che emergono nel contesto personale, professionale o aziendale specifico.
Il modello di Blake e Mouton sottolinea che i manager (o le persone in generale) tendono ad avere uno stile preferito, ma l’efficacia richiede flessibilità e la capacità di scegliere lo stile appropriato in base a:
Importanza dell’obiettivo personale: Quanto è vitale raggiungere il proprio scopo?
Importanza della relazione: Quanto è fondamentale mantenere la relazione?
Tempo a disposizione: C’è il tempo per collaborare o serve una soluzione rapida?
L’obiettivo ideale è mirare allo stile Collaborativo, ma essere pronti a utilizzare gli altri stili quando il contesto lo richiede.
I Cinque Stili di Gestione dei Conflitti (Blake & Mouton)
Gli stili sono definiti dall’incrocio tra Assertività (Preoccupazione per sé stessi) e Cooperatività (Preoccupazione per gli altri).
- 🥊 Stile Competitivo (Alto Assertivo / Basso Cooperativo – “Vincere-Perdere”)
Descrizione: Si basa sul potere e sull’imposizione. L’obiettivo è soddisfare i propri bisogni a spese dell’altra parte. Si possono usare argomenti razionali, minacce, o l’autorità formale.
Vantaggi (Quando usarlo):
Quando è necessario prendere una decisione rapida (es. in un’emergenza).
Quando si è certi di avere ragione su questioni vitali per l’organizzazione.
Quando si tratta di proteggersi da persone che cercano di approfittarsi di atteggiamenti non aggressivi.
Limiti:
Danneggia le relazioni a lungo termine.
Può portare a “vincitori” e “perdenti” che alimentano futuri conflitti o risentimento.
- 🤝 Stile Collaborativo (Alto Assertivo / Alto Cooperativo – “Vincere-Vincere”)
Descrizione: Questo stile cerca una soluzione che soddisfi pienamente le esigenze di entrambe le parti. Richiede un’aperta comunicazione, la condivisione delle informazioni e la ricerca creativa di alternative (problem solving).
Vantaggi (Quando usarlo):
Quando la questione è troppo importante per un compromesso.
Quando è necessario integrare prospettive diverse o creare consenso.
Quando l’obiettivo è imparare e costruire relazioni a lungo termine.
Limiti:
Richiede molto tempo ed energia.
Non è sempre possibile trovare una soluzione perfetta per tutti.
- 😴 Stile Elusivo (Basso Assertivo / Basso Cooperativo – “Perdere-Perdere”)
Descrizione: La persona si ritira dal conflitto, lo ignora o lo rimanda. Evita di affrontare sia le proprie che le altrui preoccupazioni, sperando che il problema si risolva da solo.
Vantaggi (Quando usarlo):
Quando la questione è banale o di scarsa importanza.
Quando si ha bisogno di tempo per calmarsi o raccogliere informazioni.
Quando non c’è possibilità di vincita e il costo di affrontare il conflitto è troppo alto.
Limiti:
Il conflitto rimane irrisolto e può peggiorare.
Può portare a frustrazione e a un senso di impotenza.
- 😇 Stile Accomodante (Basso Assertivo / Alto Cooperativo – “Perdere-Vincere”)
Descrizione: Si sacrificano i propri interessi per soddisfare quelli dell’altra parte. Si cede per mantenere l’armonia, dimostrare ragionevolezza o per una sensazione di debito.
Vantaggi (Quando usarlo):
Quando l’altra parte ha ragione o la questione è molto più importante per loro.
Quando l’obiettivo è preservare la relazione a tutti i costi.
Come mossa strategica per accumulare crediti per il futuro.
Limiti:
Può portare a sentimenti di risentimento e frustrazione.
Rischio di essere percepiti come deboli o sfruttati.
- ⚖️ Stile Compromissorio (Medio Assertivo / Medio Cooperativo – “A metà strada”)
Descrizione: Entrambe le parti rinunciano a qualcosa per arrivare a una soluzione accettabile e reciprocamente conveniente. Non si ottiene il meglio, ma ci si accontenta di una soluzione parziale.
Vantaggi (Quando usarlo):
Quando gli obiettivi sono moderatamente importanti ma non vale il tempo di una collaborazione completa.
Quando le parti hanno un potere uguale e non è possibile usare la competizione.
Come soluzione di riserva quando gli stili collaborativi o competitivi non funzionano.
Limiti:
La soluzione ottenuta è spesso subottimale (nessuno è completamente soddisfatto).
Non affronta la radice del problema.

